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Cos'è

Auser – L’Isola del Tesoro - Programma culturale 2026

UN LEGGIO PER DUE

Due libri, due storie, un incontro

Rapporti, eventi che lasciano il segno nell’infanzia.
Cammini di elaborazione e cambiamento.

Francesco Talarico
presenta “Il giovane incompiuto”
(Narrazioni clandestine)

Costanza Savini
presenta
Radice Madre -
Di corpi, piante e genealogie invisibili.
(Aiep Editore )

Il giovane incompiuto

Alessandro ha solo nove anni quando conosce la brutalità del male, due spari per strada all’uscita da scuola, l’inizio di una faida tra ‘ndrine che terrorizzerà un piccolo comune della Calabria, snodo cruciale di traffici illeciti. Costretto insieme alla sua famiglia a trasferirsi in una Milano frenetica, che non sentirà mai sua, inizierà un percorso costellato da scelte sbagliate, legami spezzati, effimere illusioni e rapporti tormentati. L’ultimo atto di fermezza e ribellione lo riporterà nell’unico posto nel quale si sia sentito a casa, alla ricerca di una rivincita sognata per tutta l’esistenza.

Francesco Talarico


Francesco Talarico è nato a Cariati (CS) e vive a Bologna. Laureato in Giurisprudenza con una tesi sull’informazione antimafia in Italia, ha esordito come autore nel 2022 con il romanzo La fine dei vent’anni, menzione d’onore alla XVII edizione del concorso internazionale “Cosenza città Federiciana”. Coautore nel 2024 di Non essere chi sei.

Radice Madre - Di corpi, piante e genealogie invisibili

Ada ricostruisce la propria origine attraverso i taccuini della madre Monica, scienziata visionaria sospesa tra genetica, mondo vegetale e pratiche ai margini della scienza.
Una donna magnetica e inafferrabile, capace di trasmettere sapere e inquietudine come una forma di eredità invisibile.
Radice Madre è un romanzo sull’eredità biologica ed emotiva, sulla maternità come forza ambigua e non consolatoria, e sulla natura come linguaggio profondo che unisce piante, corpi e memoria.
Un libro sul legame che ci genera e ci attraversa, senza chiederci il permesso.

Radice Madre - Di corpi, piante e genealogie invisibili


Ada ricostruisce la propria origine attraverso i taccuini della madre Monica, scienziata visionaria sospesa tra genetica, mondo vegetale e pratiche ai margini della scienza.
Una donna magnetica e inafferrabile, capace di trasmettere sapere e inquietudine come una forma di eredità invisibile.
Radice Madre è un romanzo sull’eredità biologica ed emotiva, sulla maternità come forza ambigua e non consolatoria, e sulla natura come linguaggio profondo che unisce piante, corpi e memoria.
Un libro sul legame che ci genera e ci attraversa, senza chiederci il permesso.

Costanza Savini


Vive a Bologna. Ha studiato Giurisprudenza e Bioenergetica presso l’Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano. Pubblica romanzi e racconti con Ugo Mursia e Città Aperta, e libri di spiritualità e benessere con editori del settore. Nel 2013 porta a Rio de Janeiro, per la Giornata Mondiale della Gioventù, il racconto teatrale Con le scarpe sempre ai piedi, dedicato alla vita di don Oreste Benzi e scritto a più mani con la Comunità Papa Giovanni XXIII.
Nel 2024 dal suo romanzo La stanza indaco è stato tratto l’omonimo film, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città e premiato in diversi festival nazionali e internazionali. Nel 2026 ispirato al suo racconto Radice sulle mutazioni uomo-natura, esce in co-sceneggiatura il cortometraggio ‘Phosgene Tears to old Kassandra’ per la regia di Alessandra Pescetta, presentato al 33° Sguardi Altrove Film Festival, apre l’ OtherMovieLugano Film Festival vincendo il premio miglior regia.

Un Leggio per due

A chi è rivolto

Evento per tutti

Tipo evento

Evento culturale

Luogo

Date e orari

Costi

Gratuito

Contatti

Ultimo aggiornamento: 06-10-2026, 12:35