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Cos'è

Inaugurazione giovedì 30 aprile 2026 ore 18:00

Il Comune di Castel Maggiore presenta una grande e importante mostra: Alla ricerca del giardino 1985-2025, di Claudio Benghi, cittadino illustre di Castel Maggiore, viaggio sui 40 anni di attività dell’artista che analizza la tematica del giardino, inteso come spazio interiore, e che ripercorre, attraverso le sue opere più significative, le diverse fasi attraversate nella sua carriera artistica per raggiungere l’interiorità/giardino.

Visite guidate alla presenza dell'artista:
Domenica 10 e 24 maggio ore 10 - 12

Studio visit
Visita allo studio del pittore in via di Corticella 303/b
Domenica 17 maggio ore 10 - 12

Finissage
Chiusura della mostra con l'artista e donazione di alcuni quadri alla città
Venerdì 29 maggio ore 18

La mostra, composta da una selezione di 40 quadri, approfondisce il tema cardine dell’attività artistica di Benghi “il giardino interiore”, come metafora psicologica potente che rappresenta lo spazio intimo dell’anima, un luogo intermedio tra conscio e inconscio, tra sogno e realtà, in cui le figure dei quadri restano perennemente sospese.

Un viaggio che parte dal giardino, che nell’opera di Benghi rimane presenza stilizzata e mai interamente visibile, sebbene se ne intuisca sempre la presenza. Il giardino rispecchia l’Eden, il paradiso perduto, tranquillo rifugio che si contrappone al caos del mondo esterno. Claudio Benghi ambienta le sue rappresentazioni in luoghi chiusi o aperti, ma sempre delimitati come avessero parvenza di giardini. L’artista predilige una raffigurazione fiabesca del giardino/paradiso in cui i personaggi fantastici, delineati con colori tenui e delicati, si muovono leggeri e senza costrizioni, quasi fluttuando nello spazio per raccontare le loro storie misteriose. Così ritroviamo labirinti misteriosi, città fantastiche, scatole magiche, pesci volanti, rappresentazioni di sogni e magie, piazze interiori, strade per il bosco, cieli rossi realizzati, alcuni con acquarello, altri con tecnica mista su tessuto su tavola, testimonianza della grande maestria dell’artista di padroneggiare il medium artistico. L’ispirazione viene dal mondo delle fiabe come raffigurazione simbolica, ma l’approccio è quello con la realtà in cui l’elemento fiabesco viene fuso insieme alle esperienze personali dell’artista, creando più livelli di lettura. Piccole e futili storie quotidiane, che nascondono a volte un dramma, vengono rappresentati sotto forma di fiaba con immagini oniriche che cercano di analizzare la psiche umana.

Claudio Benghi

Claudio Benghi nasce a Castel Maggiore (Bo) nel 1947. Nel 1985 è tra i fondatori del gruppo artistico “La Matita” che condurrà per una decina d’anni. Ha collaborato con le gallerie - Arstudio, Palma Arte, la francese Sandrelle, Alhambra, Biasutti e Della Rovere Arte - con le quali ha realizzato mostre in tutta Italia e all’estero: Francia, Svizzera, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Dal 2000 tiene corsi, scuola di disegno e pittura con Associazioni Culturali del territorio. Sempre seguendo la sua visione immaginifica del mondo dei sogni e della favola, La Della Rovere Arte gli organizza “Fantasticarte” nel 2002, “Stanze oniriche”nel 2003”, “La fiaba sul palcoscenico” nel 2005. Nel 2006 è invitato alla Rassegna Internazionale XXXIII Premio Sulmona e nel 2007 porta in mostra l’antologica “Nel giardino della Regina”. Sua è la copertina del libro di Dulcini “Le radici dell’anima” e della raccolta di poesie “Visitazioni” di Alberto Cappi, come sono sue le immagini di copertina della collana “Vita emotiva e formazione” della Franco Angeli Edizioni. Il suo nome compare nella “Storia dell’Arte Italiana del 900” a cura di Giorgio Di Genova, che ne mette in evidenza l’anima e il suo mondo magico. Dal 2009 al 2014 realizza “Disegni”, di cui 62 vengono pubblicati sull’Agenda Sartori “Di segno in segno”e l’Università Cattolica di Piacenza lo invita all’appuntamento “Il valore dell’Arte nei processi formativi”. Porta in mostra: “Storie di Oruec”, “Del Paradiso”,“La fiaba della vita” e “Carte parallele” nel 2013. Negli anni seguenti, per meglio assecondare la sua sensibilità, pubblica “Con una rosa in mano” una raccolta di poesie d’amore. Partecipa a “Limen Arte” e a “Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e l’arte”, “Ecce Ovo”, “L’invisibile porta dei sogni”, “Dal segno alla figura” e a “Strade dell’immaginario”. Dal 2016 gradualmente e nello specifico dal 2018 con “Topografie sensibili” avviene la sua metamorfosi pittorica. Abbandona in parte la pittura iconica e si dedica con curiosità sperimentale alla ricerca nell’ambito dell’astratto, utilizzando materiali diversi, senza mai comunque tralasciare completamente l’aspetto figurativo che a volte compare con forza o con solo accenni. Nel 2020/21 pubblica ancora una raccolta di poesie dal titolo “Illusioni”, esce una sua monografia a cura della casa editrice l’Inedito e porta in mostra “Disegni”storie in bianco e nero. Nel 2022 presenta il suo primo romanzo in parte autobiografico “Alla ricerca del giardino” e a seguire “Mentre immaginavo”. Realizza poi “Over” una personale con tutti i lavori a tecnica mista su tessuto di risulta, dove oltre ai suoi temi legati all’interiorità, al sogno e alle emozioni, come a chiudere un cerchio, il “Giardino“ con tutti i sui simboli tra illusione e realtà, mistero e bellezza, diventa più che mai la chiave di lettura della sua esperienza pittorica. Nel 2025 è tra i fondatori dell’Associazione “Il giardino dell’arte”, di cui è anche Direttore artistico. Nel 2026 pubblica il romanzo “La sposa celeste e il mondo delle meraviglie”, mentre il Comune di Castel Maggiore gli dedica la retrospettiva “Alla ricerca del Giardino” 1985-2025.

A chi è rivolto

A tutta la cittadinanza

Tipo evento

Evento culturale » Manifestazione artistica » Mostra

Luogo

Via Bondanello 41 - Castel Maggiore - 40013

Maggiori dettagli

Date e orari

Orari

Tutti i giorni 16-19
Sabato e domenica 10-12 e 16-19

Costi

Accesso libero

Contatti

Appuntamenti

Ultimo aggiornamento: 27-04-2026, 12:14