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L’educazione civica, alla legalità e alla pace costituisce una delle frontiere educative più importanti per la comunità e ha l'obiettivo principale di creare un circolo virtuoso fra le/i giovani cittadine/i e le istituzioni per incentivare l'assunzione di responsabilità del singolo verso la collettività, sensibilizzare la comunità e, in particolare, le studentesse e gli studenti, sui temi della legalità e della conoscenza e osservanza delle regole di cittadinanza attiva e favorire il contrasto alla criminalità organizzata.

In questa sezione assumono particolare rilevanza le iniziative che si svolgono nelle scuole del territorio che hanno come specificità l’educazione alla legalità e le proposte delle realtà del territorio sul tema della pace.

Marcia dei Valori – Connessioni educative

Scuolare APS, Comune di Castel Maggiore, Istituto Comprensivo di Castel Maggiore

Il progetto è in continuità con il progetto presentato lo scorso anno “CHE POTENZA! Giovanni Falcone” e la “Marcia dei VALORI” di cui contiene in parte le attività.  Connessioni Educative vuole avviare sinergie virtuose tra la scuola e il territorio promuovendo il coinvolgimento attivo di tutte le componenti della comunità educante in un percorso sperimentale, strutturato, condiviso e continuativo, in grado di attivare reti di supporto territoriali in armonia con le finalità della scuola.

Il finanziatore principale di tale progetto è la Fondazione del Monte di Bologna, grazie al riconoscimento previsto all’associazione per l’aggiudicazione del bando  “ECCCO! – Educazione – Cittadinanza – Comunità – Collettività – Opportunità: Stare bene dentro e fuori la scuola’, seconda edizione. Il progetto, che prevede la partecipazione diretta del Comune di Castel Maggiore e dell’Istituto Comprensivo, presenta azioni che prevedono una duplice modalità di partecipazione pensata per rispondere alle diverse esigenze delle/dei docenti, alunne/i e genitori da svolgere in diversi momenti della giornata e nel fine settimana: momenti formativi, educativi e relazionali, programmati dal team di progetto ad iscrizione libera e  incontri, invece, programmati su richiesta dei docenti per una o più classi. Connessioni Educative si fonda su un partenariato solido, radicato e già operativo, frutto di una collaborazione concreta e continuativa tra la scuola e il territorio, tra cui si annoverano il Centro sociale Sandro Pertini, Rose Rosse APS, Vola Vola APS, Il Giardino dell’Arte APS, Raptus APS e Cooperativa Alveare (gennaio-dicembre).

Progetto Seminare Libertà e Cambiamento

Comune di Castel Maggiore, Istituto Comprensivo, Associazioni sportive, Centri sociali del territorio, Progetto Korner

Il progetto di educazione alla legalità e conoscenza dei fenomeni mafiosi, giunto alla terza edizione, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, coinvolge le scuole, ma anche i centri sociali, l’associazionismo, in particolare giovanile, le famiglie e le istituzioni locali, a partire dalla ritessitura delle buone relazioni sociali, dalla propensione alla pace e alla non violenza, per continuare a costruire linguaggi e narrazioni consapevoli e responsabili. Il progetto è articolato in quattro azioni, in continuità con quanto realizzato nelle sue scorse edizioni.

  • La prima riguarda laboratori radiofonici e video destinati alle scuole, sugli ampi temi dei diritti e del contrasto alle organizzazioni mafiose, della corruzione e del malaffare, come anche delle buone pratiche e della difesa dei diritti costituzionali.
  • La seconda azione, culturale ed educativa, ancora rivolta alle/ai giovani (delle scuole e dell’associazionismo), consiste nella cura di una web&podcast radio rivolto alle/agli adolescenti.
  • La terza e la quarta azione, infine, concernono incontri pubblici dedicati all’informazione e alla prevenzione sui temi di mafie e antimafia, del narcotraffico, dell’uso delle “sostanze stupefacenti”, delle conseguenze penali e sulla salute, del narcotraffico, in collaborazione con il progetto Korner, con il Centro sociale Sandro Pertini e con le comunità di accoglienza del territorio.

SconfinaMenti Festival - Giustizia e Pace

Commissione Carità e Bene comune della Zona Pastorale Castel Maggiore-Trebbo Di Reno-Funo

SconfinaMenti Festival - Giustizia e Pace, organizzato da Commissione Carità e Bene comune della Zona Pastorale Castel Maggiore-Trebbo Di Reno-Funo, si terrà dal 17 al 19 aprile, in vari luoghi del nostro territorio: la Sala Maria Grazia Cutuli del PAS – Parco del sapere Ginzburg, il Centro sociale Sandro Pertini e il Salone parrocchiale di Trebbo di Reno. La rassegna, giunta alla terza edizione, metterà in evidenza pratiche e testimonianze di attivismo nonviolento sostenute dai giovani, rafforzando competenze di comunicazione non violenta attraverso laboratori esperienziali e giochi di ruolo, cercando di capire con il confronto quali siano stati gli esempi più vincenti nella storia. Il programma comprenderà anche un concerto dedicato ai giovani under 30, oltre a momenti di riflessione attraverso la poesia, accompagnati da musica. Il Festival vuole diventare un luogo in cui la comunità può interrogarsi, confrontarsi su temi di attualità che possano condurre ad un’analisi di quello che ognuno di noi può fare nel suo piccolo per avviare un bene comune.

Progetto Patrimonio storico della città

Comune di Castel Maggiore, Istituto Statale di Istruzione Superiore "J. M. Keynes", ANPI di Castel Maggiore

Dopo la buona riuscita nel 2025, si intende riproporre anche per il 2026, il progetto PCTO in collaborazione con Keynes e ANPI. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere nelle nuove generazioni una cultura di cura e rispetto del bene pubblico attraverso interventi concreti e diretti sul patrimonio storico della città. Dopo aver lavorato lo scorso anno sul monumento dell’artista Nicola Zamboni presente all’interno del Parco delle Staffette Partigiane, l’intenzione è quella di procedere alla riqualificazione degli altri monumenti dedicati alla memoria e alla resistenza presenti sul territorio comunale. L’attenzione, quest'anno, sarà rivolta ai cippi commemorativi che ricordano gli eccidi perpetrati per mano nazi-fascista nel 1944. Dopo una prima parte di narrazione e conoscenza degli eventi, gli studenti saranno guidati da una squadra tecnica nel lavoro pratico di riqualificazione dei monumenti.

Luoghi