Contenuto
Ci sono cose che si tengono tra le mani con particolare attenzione. Non perché siano fragili, ma perché sono importanti.
È questa l’immagine da cui parte la seconda edizione di EduCare – “Mi interessa, mi sta a cuore”, il Festival dell’Educazione promosso dalla Cooperativa Sociale Alveare, che dal 28 settembre al 10 ottobre torna a Castel Maggiore con incontri, spettacoli e momenti di confronto dedicati all’educazione.
“Maneggiare con cura – Il coraggio di sostenere vite appassionate” è il tema scelto quest’anno. Dentro queste parole c’è una domanda che riguarda tutti: come stare accanto a chi cresce senza trattenerlo? Come proteggere senza togliere spazio?
Educare Significa riconoscere ciò che nell’altro si accende: una passione, un desiderio, una capacità, una strada magari diversa da quella che avevamo immaginato. Vite da accompagnare, non da dirigere. Da sostenere, non da trattenere.
È da qui che nasce il programma di EduCare 2026, con cinque appuntamenti e linguaggi diversi: dal rapporto con gli adolescenti allo sguardo degli adulti, dalla fragilità di chi educa alla voce dei ragazzi, fino alla musica come spazio di espressione e incontro tra generazioni.
EduCare 2026 si aprirà con Stefano Rossi, psicopedagogista e formatore, protagonista di Lezioni d’amore per un figlio, dedicato al delicato compito di accompagnare gli adolescenti nella crescita. L’appuntamento è lunedì 28 settembre alle 21, alla Sala Don Zuppiroli, via Irma Bandiera 36.
Don Claudio Burgio e Marco Calamai saranno protagonisti di Lo sguardo che fa crescere – Quando qualcuno crede in te, un incontro dedicato al valore di uno sguardo adulto capace di accompagnare i ragazzi, nello sport e nella vita, oltre i limiti e le paure, riconoscendone le possibilità e sostenendone il percorso. L’appuntamento è lunedì 5 ottobre alle 21, alla Sala Don Zuppiroli, via Irma Bandiera 36.
Federico Taddia e Matteo Bussola porteranno in scena Padri Eterni, uno spettacolo intenso e ironico sulla fragilità, i dubbi e le responsabilità di genitori ed educatori e sul coraggio di accompagnare gli adolescenti senza voler tracciare per loro la strada. L’appuntamento, in collaborazione con Scuolare, è venerdì 9 ottobre alle 21, al Teatro Biagi D’Antona.
La giornata di sabato 10 ottobre sarà dedicata alla voce dei ragazzi. Federico Taddia e Matteo Bussola condurranno Non mi capisci, una diretta radiofonica su Radio24 pensata per dare ai giovani uno spazio di ascolto, confronto e partecipazione. L’ appuntamento è sabato 10 alle 14, al Teatro Biagi D’Antona. Alle 17 doppio appuntamento alla Sala Cutuli e alla Biblioteca Comunale. La pedagogista Simona Vigoni presenterà ai genitori di bambini 0/6 anni La fatica generosa del rischio – lasciare spazio alla crescita. In contemporanea in biblioteca verrà offerto ai bambini un laboratorio a cura di COOP Alleanza 3.0.
A chiudere il Festival saranno i Flexus con Gianluca Magnani, protagonisti di La Storia del Rock – Parte 2, una lezione-concerto che attraversa la musica come linguaggio capace di raccontare sogni, cambiamenti, libertà e passioni, creando un ponte tra generazioni. L’appuntamento è sabato 10 ottobre alle 21, al Teatro Biagi D’Antona, anche quest’anno in collaborazione con la Biblioteca comunale.
Tutti gli eventi sono gratuiti e prenotabili su Eventbrite EduCare 2026 fino ad esaurimento posti.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 05-10-2026, 08:41
