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Quattro anni dal finanziamento alla nuova scuola, attraverso un cantiere complesso che ha consentito di demolire e ricostruire progressivamente il vecchio edificio garantendo la continuità dell’attività didattica.
Lunedì 14 settembre è stata inaugurata la nuova scuola secondaria di primo grado Donini Pelagalli, portando a compimento uno dei più importanti interventi di edilizia scolastica realizzati a Castel Maggiore. Centinaia di cittadini, genitori, ragazze e ragazzi hanno partecipato a questo intenso momento pubblico e visitato la scuola.
Il percorso prende avvio il 10 maggio 2022, quando il Comune si aggiudica 14 milioni di euro attraverso il bando PNRR per l’edilizia scolastica, il finanziamento più alto ottenuto in Emilia-Romagna nell’ambito del bando e il più consistente mai ottenuto dal Comune. L’obiettivo è superare definitivamente le problematiche di adeguamento sismico e i limiti energetici del vecchio edificio, realizzando una scuola progettata secondo criteri contemporanei.
Ai 14 milioni del PNRR si aggiungono 1,4 milioni del FOI (Fondo per l’avvio delle opere indifferibili), 1,75 milioni provenienti dal GSE per gli interventi finalizzati al risparmio energetico e circa 1 milione direttamente dal bilancio del Comune.
La scelta progettuale è particolarmente impegnativa: costruire la nuova scuola nello stesso luogo di quella esistente, procedendo per stralci successivi per garantire la continuità delle lezioni.
Il cantiere prende il via tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024. Il progetto, realizzato dallo studio di architettura Settanta7, nell’ambito di un gruppo di lavoro che comprende anche Holzner & Bertagnolli Engineering srl, Studio Perillo srl, si avvale della consulenza della pedagogista Beate Weyland e di Rizoma Architetture. L’impresa costruttrice è ITI Impresa Generale SpA di Modena.
Alla progettazione si accompagna un percorso di collaborazione che coinvolge dirigente scolastica, docenti, personale tecnico e amministrativo e famiglie.
I lavori vengono articolati in tre fasi: la costruzione della nuova struttura su tre piani destinata a ospitare gran parte degli ambienti didattici, la mensa e l’aula magna; la demolizione dell’ala ovest e la ricostruzione della palestra; infine la demolizione delle restanti parti del vecchio edificio e la costruzione del nuovo blocco centrale.
Una tappa fondamentale viene raggiunta il 23 aprile 2025, quando studenti, insegnanti e personale trasferiscono l’intera attività didattica nel primo nuovo edificio. La scuola comincia così a sperimentare concretamente la nuova organizzazione degli spazi: non soltanto classi tradizionali, ma ambienti dedicati alle diverse discipline, spazi aperti multifunzionali e luoghi informali e di relax.
A completamento dell’intervento complessivo, l’attuale Amministrazione comunale ha scelto di finanziare direttamente una serie di lavorazioni strategiche volte ad arricchire la funzionalità, la sicurezza e la qualità dell’opera. Tra queste spiccano gli interventi di adeguamento della palestra ai rigorosi standard richiesti per le omologazioni di CONI, FIP e FIPAV, rendendo l'impianto idoneo a ospitare le gare ufficiali delle discipline sportive, oltre alle opere impiantistiche indispensabili per l’allaccio alle reti delle pubbliche utenze. Le risorse comunali hanno inoltre coperto l'aggiornamento normativo dell’impianto fotovoltaico e consentito di recepire tempestivamente le prescrizioni emerse in sede di collaudo.
Il risultato finale è un complesso di 4.691 m², interamente climatizzato, destinato a 600 studenti e dotato di 30 ambienti didattici, oltre a palestra, biblioteca, sala insegnanti, spazi esterni e un impianto fotovoltaico.
Va sottolineato che a questo percorso si affiancheranno nuove opere a verde, con la creazione di un nuovo parco pubblico all’esterno dell’area scolastica, fruibile dagli studenti e dalla cittadinanza, per il quale l’amministrazione ha stanziato ulteriori 100.000 euro.
La nuova Donini Pelagalli è pensata anche come struttura aperta alla città: l’aula magna sarà a disposizione degli studenti e della comunità, la palestra potrà ospitare nelle ore extrascolastiche eventi e attività sportive, mentre il parco esterno rappresenterà una cerniera tra città e scuola.
L’inaugurazione del 14 settembre 2026 conclude così un percorso iniziato con l’assegnazione delle risorse PNRR nel 2022 e consegna a Castel Maggiore non soltanto un nuovo edificio, ma una scuola più flessibile, efficiente e aperta alla comunità, progettata per accompagnare nuove modalità di insegnamento e apprendimento.

Il Sindaco Luca Vignoli evidenzia che «c’è stata un’eccellente gestione del cantiere, che in due anni e mezzo di lavori serrati e bene organizzati ha portato a questo risultato: siamo una delle prime amministrazioni ad arrivare al termine di un’opera PNRR complessa, con il sostanziale rispetto del cronoprogramma che prevedeva la consegna dell’intero edificio per l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, nonostante l’opera sia stata arricchita da interventi migliorativi dettati dalla nostra amministrazione. Di questo dobbiamo ringraziare l’impresa costruttrice che ha lavorato con la massima efficienza e il nostro ufficio tecnico che ha ben accompagnato le diverse fasi».
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Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 12:05
