Ai fini dell'evoluzione del sistema integrato dei controlli interni, il Ciclo della Performance è stato elaborato partendo dagli strumenti di pianificazione, programmazione e rendicontazione già in uso; ciò per fare in modo che le fasi e le attività del Ciclo della Performance, che si basano per molti aspetti sulle attività sviluppate precedentemente alla "riforma" (ad esempio in materia di pianificazione degli obiettivi, programmazione e controllo di gestione, misurazione), possano evolversi capitalizzando i modelli e gli strumenti esistenti, attraverso un raccordo alle previsioni normative di cui al D.Lgs. 150/2009.

Il Piano dettagliato degli obiettivi è quindi parte essenziale del Ciclo della Performance, e con esso vengono definiti:

- l'articolazione organizzativa (settore e U.O.) cui l'obiettivo è assegnato;
- la quantificazione delle risorse finanziarie e umane;
- un sistema di misurazione basato sui risultati articolato su uno più indicatori ai quali viene attribuito un valore atteso.

Gli obiettivi che gli uffici comunali devono perseguire con la loro attivtà sono contenuti nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG), che viene approvato dalla Giunta Comunale a seguito della definizione, da parte del Consiglio Comunale, del bilancio annuale e pluriennale. 

Nel PEG sono indicate sia le attività ordinarie che i progetti di sviluppo per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento.

Il Piano esecutivo di gestione è la declinazione di quanto contenuto nel Documento Unico di Programmazione (DUP) introdotto con la riforma del D.lgs 118/2011 divenuta efficace a tutti gli effetti, per gli enti non sperimentatori, dal 2016. 

Di seguito sono riportati i documenti delle rispettive categorie: