Si pubblica nota della Regione Emilia Romagna (PDF - 163,5 KB), pervenuta con prot. n. 23677/2020 in cui, in particolare, si chiede "...ai rispettivi proprietari dei terreni e delle sponde che gli stessi si adoperino affinché, le sponde del corso d’acqua fino all’altezza di almeno un metro oltre la massima piena ordinaria, restino nel tempo libere da ogni tipo di essenza arborea o arbustiva così che sia garantito il normale deflusso idraulico e che le aree di pertinenza fluviale in prossimità del corso d’acqua (le fasce di 4,00m dal ciglio superiore su ambo i lati) siano libere da costruzioni, depositi, piantagioni, coltivazioni o alberature di alcun tipo così che sia possibile effettuare ispezioni periodiche del corso d’acqua...".

Al documento è allegato anche il modello per la richiesta di autorizzazione per interventi su area privata di manutenzione delle sponde private e delle fasce di pertinenza idraulica, siano anche solo consistenti nel mero sfalcio o taglio arboreo o arbustivo, che dovranno preventivamente essere autorizzati dal Servizio Area Reno e Po di Volano della Regiona emilia Romagna.