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La partigiana Ivonne Trebbi, nome di battaglia Bruna, attiva a Castel Maggiore nei duri anni della guerra, prima di morire ha espresso la volontà di tornare a Castel Maggiore per il suo riposo: l'urna cineraria venerdì 16 gennaio è arrivata da Varese a Castel Maggiore dove, davanti al Sacrario dei Caduti al cimitero di Castel Maggiore, le è stato reso l'ultimo saluto. 

Bruna è con noi


Il sindaco Vignoli l’ha definita “Madre della Repubblica”, l’ex deputato Mauro Olivi ha raccolto le parole di un commosso ricordo, l’ANPI le ha dedicato una poesia della poetessa castelmaggiorese Claudia Piccinno, i gonfaloni del Comune e delle sezioni ANPI, rappresentata anche dal medagliere di Bologna e dalla presidente Anna Cocchi: in tanti questa mattina si sono raccolti davanti al sacrario dei Caduti per l’ultimo abbraccio a Ivonne Trebbi, ragazza di Trebbo di Reno, operaia, partigiana, sindacalista dei tessili, deputata del PCI, orgogliosa testimone del suo tempo.
A 16 anni militava nella Resistenza, a 17 finì in carcere, ma non parlò, nonostante le botte dei fascisti. Oggi Castel Maggiore ha reso omaggio al coraggio della sua scelta e della sua vita, alla sua solida postura morale: “L’indifferenza è il male peggiore. Bisogna partecipare, esserci!”

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Ultimo aggiornamento: 20-01-2026, 09:22