Il Genio Ferrovieri - Comune di Castel Maggiore

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REGGIMENTO GENIO FERROVIERI 
"Fervidis rotis ad metam
"

Le origini delle attività di carattere ferroviario militare presso l’allora Armata Sarda risalgono alla Guerra di Crimea del lontano 1855, ma la nascita ufficiale dei "Ferrovieri del Genio" risale al 1873. Il Reggimento Genio Ferrovieri nasce invece nel 1910 con la trasformazione della Brigata Ferrovieri in 6° Reggimento Genio (Ferrovieri) di stanza a Torino.  A Castel Maggiore i ferrovieri del Genio fecero la loro prima apparizione nel 1917 quando lavorarono sul raccordo ferroviario di Bologna per agevolare l’afflusso di materiale e personale alleato. Fu nel 1931 che un battaglione del reggimento si insediò stabilmente nell’attuale Caserma che, nel dopoguerra (1947), fu intitolata al Col. Giuseppe CORDERO LANZA DI MONTEZEMOLO, che da Capitano aveva fatto parte del Reggimento e, trucidato alle Fosse Ardeatine, fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Il Reggimento alla fine del 2° Conflitto Mondiale fu sciolto  per essere ricostituito nell’attuale sede il 1° ottobre 1957 con l’attuale denominazione di Reggimento Genio Ferrovieri e col compito di assicurare la continuità dei trasporti ferroviari in caso di guerra o per emergenza nazionale.  Da allora ha svolto innumerevoli interventi ferroviari e pontieristici sul territorio nazionale ed estero, ha gestito (fino al 2000) la linea ferroviaria Chivasso - Aosta, ha prestato la propria opera in soccorso alle popolazioni colpite da pubbliche calamità. Dal 1° aprile 2006 ha inoltre assunto il compito della bonifica del territorio da ordigni bellici inesplosi nelle province di Bologna, Firenze, Forlì-Cesena, Rimini oltre alle regioni Marche e Umbria.

All’estero il Reggimento è stato impiegato nei principali Teatri Operativi tra cui la Bosnia (1996-1998 ove ha meritato la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito), Kosovo (1999-2000 con il conferimento della Croce d’Oro al Merito dell’Esercito), Albania (2004) e in Pakistan (2005-2006) nell’operazione umanitaria di soccorso alle popolazioni colpite dal catastrofico sisma.

Oggi il Reggimento è una realtà unica nel suo genere in Europa ed è costantemente impiegato in proficua sinergia con le società ferroviarie TPER, FER e Dinazzano Po, fornendo personale specializzato sulle tratte regionali, è in grado di  costruire ponti ferroviari e a garantire la manutenzione di raccordi ferroviari militari. Inoltre quale unità “CAMPALGENIO”, il rgt. è in grado di gestire in proprio un intervento infrastrutturale che comprende l’iter tecnico-amministrativo (progettazione e affidamento) e l’esecuzione dei lavori con maestranze militari, sia per il mantenimento delle infrastrutture militari che per il potenziamento, ammodernamento nuove realizzazioni (A/R).

L’attuale Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri è il Col. Emilio Giglio. Alle sue dipendenze opera il  Battaglione Armamento e Ponti sempre con sede a Castel Maggiore.


Il Col. Emilio Giglio, Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri dal 02/10/2020

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