Gruppo Consiliare Partito Democratico - Comune di Castel Maggiore

IL TUO COMUNE | Consiglio Comunale | Gruppo Consiliare Partito Democratico - Comune di Castel Maggiore

Pagina a cura del Gruppo Consiliare del Partito Democratico 


21/5/2021

Un bilancio solido e solidale

Nei due mesi passati, il consiglio comunale e le sue tre commissioni si sono riuniti per due volte. A fine marzo, come discusso in questa pagina nello scorso numero di “In Comune”, abbiamo presentato e approvato un ordine del giorno con cui l’amministrazione comunale, agli strumenti adoperati per combattere gli squilibri sociali, ha aggiunto una linea di tendenza verso la parità di genere nell’intitolazione futura di luoghi pubblici come strade, edifici e giardini.

Abbiamo anche discusso di Patrick Zaki, lo studente e attivista detenuto in condizioni inumane per opera del regime autoritario egiziano, deliberando di attribuirgli la cittadinanza onoraria di Castel Maggiore. Nello stesso spirito, nella seduta di fine aprile ci siamo uniti alla protesta delle donne turche, censurando il ritiro della Turchia dalla Convenzione internazionale di Istanbul contro la violenza sulle donne. In noi, quei governanti che vorrebbero fare carta straccia di diritti umani universali, rivendicati e conquistati con fatica, non troveranno mai una sponda.

Sul piano delle più concrete politiche sociali, se già nel consiglio comunale del 31 marzo ci eravamo occupati di alloggi di edilizia popolare (ERP), in quello del 28 aprile l’assessore Gurgone ha presentato la Relazione sulle politiche sociali e socio-sanitarie per l’anno 2020. Questo ci ha permesso di fare il punto di quanto è stato fatto dall’amministrazione in questo anno difficilissimo, e di riflettere su quanto debba essere fatto nei tempi a venire.

A fine aprile, abbiamo inoltre approvato il bilancio consuntivo per il 2020. Un bilancio che attesta lo sforzo compiuto per aiutare le famiglie più colpite, le fasce di popolazione più fragili e le attività produttive e commerciali, cui sono stati destinati interventi per oltre 1 milione di euro. Pur nelle difficoltà dovute all’anno di pandemia, che hanno causato minori entrate, le risorse necessarie sono state reperite senza aumenti della tassazione né indebitamento.

Le misure di soccorso prese nel corso degli ultimi mesi sono state riepilogate davanti al consiglio comunale dall’assessore Cavalieri, che ha sottolineato come il bilancio, amministrato secondo criteri prudenziali, abbia comunque risposto ad una impostazione sociale e solidale. Senza peraltro rinunciare ad investimenti: oltre 12 milioni risultano convogliati in un fondo pluriennale vincolato, che contempla diverse spese di manutenzione straordinaria (circa 1.5 milioni di euro), così come la costruzione della nuova biblioteca (circa 4 milioni di euro).

Andrea Pareschi - Capogruppo del Partito Democratico
andrea.pareschi@comune.castel-maggiore.bo.it 
info@pdcastelmaggiore.org
Facebook


 

13/5/2021

Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) dell’Unione Reno Galliera

L’Unione Reno Galliera già nel 2019 ha rinnovato l’adesione al nuovo Patto dei Sindaci impegnandosi alla redazione, in forma congiunta per tutti i Comuni dell’Unione, tra cui Castel Maggiore, di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).

Quest’ultimo, approvato nel corso del Consiglio dell’Unione Reno Galliera del 6 aprile 2021, è il documento con cui il nostro territorio si impegna a fare la sua parte nell’impresa di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 40% entro il 2030.

In particolare con l’adozione del PAESC gli enti locali:

  • prevedono azioni da sviluppare sia nel settore pubblico che nel settore privato per raggiungere i risultati di risparmio energetico nei seguenti settori principali: edifici e attrezzature; illuminazione pubblica; trasporti; produzione locale di energia;
  • si impegnano ad adottare una strategia per l’adattamento ai cambiamenti climatici, valutando i rischi e le vulnerabilità, i piani e le azioni intraprese e costruire un piano di azioni per l’adattamento;
  • partecipano, impegnandosi in questi settori in qualità di consumatori, produttori e fornitori di servizi, pianificatori e regolatori, proponendo un modello di comportamento virtuoso e privilegiando la partecipazione e la discussione delle scelte con la società civile;

Il PAESC dell’Unione Reno Galliera è composto da tre sezioni principali: Bilancio Energetico e Analisi della Vulnerabilità; Azioni di Mitigazione e Azioni di Adattamento.

Senza pretesa di esaustività, per la quale si rimanda alla lettura integrale del testo in allegato, le azioni di mitigazione delle emissioni di anidride carbonica, da condursi con cronoprogrammi ben scanditi, sono 18 e coinvolgono, tra le altre, il settore agricolo, la riduzione della quantità di rifiuti prodotti, la razionalizzazione dei consumi termici degli edifici comunali, il relamping degli edifici comunali, l’acquisto di energia elettrica verde, l’illuminazione pubblica efficiente, il fotovoltaico di iniziativa pubblica e privata, la riqualificazione degli edifici residenziali e la mobilità metropolitana con riformulazione del traffico cittadino a basso impatto ambientale

Dieci invece le azioni di adattamento ai cambiamenti che vanno dall’isolamento termico e miglioramento del microclima degli edifici privati alla forestazione e ombreggiatura, passando per il riuso dell’acqua e altre misure di risparmio idrico, alla manutenzione dei corsi d’acqua, canali e fossi del territorio nonché delle reti fognarie e dell’acquedotto.

Con esso l’Unione si impegna ad avere un ruolo di protagonista sia dal punto di vista amministrativo sia da quello politico mettendo in campo e favorendo azioni in grado di arrivare ad una riduzione delle emissioni in ambito pubblico e privato.

Concludiamo con uno stralcio delle dichiarazioni di voto svolte dal Gruppo Democratici per l’Unione nel corso della seduta consigliare che sono emblematiche dell’importanza di questo atto per il nostro futuro e soprattutto per quello delle prossime generazioni

“Guardando le manifestazioni dei giovani di Fridays For Future c’è un cartello che ci ha colpito più di tutti gli altri, sopra aveva scritto “There is no Planet B”. Questo è il nostro pianeta e non c’è alternativa per mantenerlo abitabile se non quella di limitare i consumi di energia e le emissioni di anidride carbonica e siamo convinti che approvando ed implementando questo piano d’azione, potremo almeno dire - da amministratori - di aver fatto la nostra parte”.

Gruppo consiliare Partito Democratico Castel Maggiore


31/3/2021

Tra la memoria e le sfide del presente

In queste ultime settimane, la nostra città ha purtroppo conosciuto la zona “arancione scuro” per poi ricadere nella zona rossa, in cui tuttora ci troviamo. Il flusso di attività nel punto vaccinale della sala Pasolini, strategico per il nostro territorio e quello dell’Unione Reno Galliera, ci ha però permesso di intravedere una luce in fondo al tunnel. Grazie agli sforzi dei volontari Auser, degli assistenti civici, del personale medico, infermieristico e amministrativo dell’azienda USL, circa 2000 persone tra i cittadini più a rischio hanno ricevuto la prima dose del vaccino.

Nel frattempo, il consiglio comunale prosegue (suo malgrado a distanza) le sue attività. Tra i nostri compiti di consiglieri comunali, come è doveroso ricordare, non vi è solo quello di esaminare i provvedimenti proposti dalla giunta, di discuterne le ragioni e di proporre in concreto emendamenti migliorativi, ma anche quello di difendere e di promuovere i valori fondamentali che sono alla base della democrazia e della nostra azione politica.

Nella scorsa seduta del consiglio comunale, la ricorrenza del “giorno del ricordo” ci ha fornito in quest’ottica l’occasione di inquadrare i tragici fatti di sangue avvenuti al confine orientale durante la seconda guerra mondiale, segnalando la necessità di leggerli con rigore storiografico nel contesto in cui si determinarono, come anche l’esigenza di ribadire quanto siano velenosi i semi sparsi dal nazionalismo e dalla discriminazione etnica. Facendo seguito alla ricorrenza dell’8 marzo, nella prossima seduta presenteremo inoltre al consiglio un ordine del giorno per sostenere la parità di genere, come linea di tendenza, nell’intitolazione futura dei luoghi pubblici. I nomi assegnati a vie, edifici e giardini plasmano in modo sottile e continuo l’esperienza che si ha dell’ambiente cittadino, così come il proprio sguardo sulla società, e al giorno d’oggi questi luoghi sono in grande maggioranza dedicati a figure maschili. Si tratta, in ogni caso, non di forzare un riequilibrio ma di favorire l’inclusività, sulla base di attente e aperte riflessioni sulle figure - femminili così come maschili - da celebrare.
Ciò si deve affiancare alle più dirette misure sociali ed economiche intraprese dall’amministrazione, e dai livelli di governo superiori con i loro poteri ben maggiori, a sostegno concreto delle persone e contro tutte quelle disuguaglianze, non solo di genere, che la pandemia ha aggravato. 

Andrea Pareschi - Capogruppo del Partito Democratico
andrea.pareschi@comune.castel-maggiore.bo.it
info@pdcastelmaggiore.org


 

22/2/2021

Notizie dal consiglio: bilancio, trasporti e cultura 

L’andamento della pandemia, in Italia e nella nostra regione, mostra un rallentamento contenuto che non dissipa la preoccupazione, sia per la decelerazione subita dal piano vaccinale sia per la recente diffusione delle nuove varianti.

A maggior ragione il Consiglio comunale è quindi costretto a proseguire in modalità a distanza le proprie riunioni e quelle delle sue commissioni. A dicembre, come anticipato nello scorso giornale comunale, abbiamo in primo luogo approvato il bilancio di previsione per il 2021.
Bilancio che, nonostante l’impatto della Covid-19 determini minori entrate previste e maggiori bisogni sociali cui far fronte, mantiene invariati i livelli di tasse, imposte e tariffe così come le agevolazioni per le persone più in difficoltà: trova cioè altrove le risorse necessarie, evitando ogni indebitamento, grazie all’oculatezza dell’amministrazione. 

A gennaio, il Consiglio si è riunito per due volte. Il 7 gennaio abbiamo dato mandato al Comune di Bologna di richiedere finanziamenti al Ministero delle Infrastrutture per una nuova linea tranviaria prevista dal PUMS, con capolinea previsto in prossimità di via Di Vittorio, ma anche di esplorare la possibilità di un suo prolungamento verso il centro di Castel Maggiore.
Dell’agenda del 27 gennaio, ricordiamo la disciplina della partecipazione dei soci pubblici a Hera SpA, importante per assicurare che la logica pubblica non venga meno.
Abbiamo inoltre esaminato il programma culturale per il 2021, che in 28 pagine dense di iniziative e progetti trasmette la varietà di un tessuto culturale intrecciato da una fitta rete di associazioni locali, senza per questo rinunciare a una dimensione nazionale e talvolta internazionale. 

Merita infine di essere ricordato il successo del “bilancio partecipativo” per l’anno in corso, che a dicembre 2020 ha visto esprimere 1759 voti per i nove progetti in gara. Vincitrice è risultata la proposta “Domenica in Piazza” presentata dalla Consulta dei Giovani. L’intenzione, che è quella di realizzare (circostanze permettendo) un programma di eventi, incontri, spettacoli e socialità in piazza Amendola nel periodo primaverileestivo, troverà il nostro sostegno convinto e fattivo.

Andrea Pareschi - Capogruppo del Partito Democratico
andrea.pareschi@comune.castel-maggiore.bo.it
info@pdcastelmaggiore.org


30/1/2021

Bilancio partecipativo: l’occasione per fare la differenza!

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Castel Maggiore ha riservato una quota del proprio bilancio previsionale, pari ad € 10.000,00, alle proposte progettuali avanzate direttamente dalla popolazione, promuovendo e realizzando un percorso di bilancio partecipativo per dare vita alle idee dei cittadini.

Il bilancio partecipativo è infatti, come dice il termine stesso, una forma di partecipazione diretta alla vita politica della propria città. Consiste nell'assegnare una quota di bilancio dell'Ente locale ad uno o più progetti, che i cittadini selezionano all’interno di una rosa di proposte provenienti “dal basso”, venendo così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle amministrazioni comunali.

È uno strumento estremamente fruttuoso se non indispensabile, perché per il suo tramite è possibile costruire un rapporto diretto tra cittadini e governance locale e favorire una reale apertura della macchina istituzionale alla partecipazione effettiva della popolazione, in modo da raggiungere risultati condivisi e verificati insieme alla cittadinanza.

Le proposte in “gara”, avanzate dalle varie Consulte tematiche e frazionali del nostro territorio, dalle associazioni di volontariato, dalla Direzione didattica ma anche da singoli cittadini, sono state nove: Ciclobus, Curi-amo il verde di via Irma Bandiera, Dare & ricevere... un circolo virtuoso, Domenica in piazza, Gioco del cigno ambientalista, Il paradiso di api e farfalle, L'isola che c'è, Mercatrebbo e Trebbo insieme (per maggiori info e dettagli sui progetti e i promotori https://bit.ly/36DRuQM).

Il percorso che ha condotto all’elaborazione del Bilancio Partecipativo 2021 è stato particolarmente complesso, a causa dell'emergenza sanitaria. Svolto in parte in presenza e in parte online, ha tuttavia suscitato attenzione e vero entusiasmo, con circa 200 persone che hanno partecipato agli incontri e oltre 1700 preferenze espresse nella fase di selezione. Il progetto vincitore del percorso è stato: "DOMENICA IN PIAZZA" con il 27% dei voti, ideato e organizzato dai giovani della Consulta.

Esso, in sintesi, consiste nella realizzazione di un programma di eventi per rivalutare e animare Piazza Amendola, in collaborazione con le associazioni, le consulte e le attività economiche del territorio, attraverso un calendario culturale ad alto coinvolgimento al fine di creare socialità e partecipazione. Gli eventi si svolgeranno una domenica al mese nel periodo primaverile-estivo: dalla proiezione di film, alla serata giochi, ai dibattiti, agli spettacoli, tutto accompagnato da cibo e musica, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di contrasto alla diffusione del Covid-19 sulla base dell’evolversi della situazione.

Intanto, dopo l’inevitabile sospensione causata da questo terribile 2020, sono iniziati i lavori relativi al progetto vincitore dello scorso anno, “Fortinbike”. Il progetto prevede la realizzazione di un circuito ciclabile tipo “ciclocross”, con partenza dal Parco della Pace a Trebbo di Reno, e che salvo imprevisti sarà ultimato entro la primavera-estate 2021, a riprova della concretezza di questa meritevole iniziativa istituzionale.

Non possiamo, in conclusione, che essere orgogliosi della nostra comunità, sempre così attiva, attenta e solidale anche nel mezzo di una pandemia globale come quella che stiamo vivendo.

Gruppo consiliare Partito Democratico

Greta Ferroni, Stefania Bonvicini, Barbara Magli, Marco Monesi, Fabio Tartarini, Andrea Pareschi


15/12/2020

Le attività del consiglio, la partecipazione di tutti

Tra novembre e dicembre, il consiglio comunale è impegnato in una fase particolarmente intensa delle sue attività. Nella scorsa seduta abbiamo esaminato la relazione sull’anno scolastico 2019-20, variato il regolamento urbanistico edilizio (RUE) in linea con la legge regionale sull’uso del territorio, rivisto il programma delle opere pubbliche, aggiornato il regolamento interno del consiglio per migliorarne la funzionalità.

A dicembre sarà la volta del bilancio di previsione 2021-23, della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (DUP), del regime delle aliquote tributarie comunali, del piano triennale delle alienazioni immobiliari. In attesa di prendere in esame questi dossier, riteniamo utile fare il punto su alcuni aspetti discussi in questo spazio il mese scorso.

Innanzitutto, sono state distribuite ai cittadini oltre 8.000 copie del “bilancio POP”, strumento conoscitivo predisposto in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’università di Torino. Il documento cerca di inquadrare in modo comprensibile le linee generali del bilancio comunale e, più in generale, i dati salienti sull’attività dell’amministrazione pubblica nei diversi ambiti. L’intenzione è consolidare lo strumento nei prossimi anni, incorporando pienamente riscontri sulla corrispondenza tra bisogni espressi dai cittadini e obiettivi raggiunti.

Prosegue in parallelo l’esperienza del “bilancio partecipativo”, che dà l’opportunità di proporre progetti da realizzare – previa selezione tramite consultazione pubblica – a carico delle casse comunali. Dopo una fase di discussione delle problematiche e di sostegno alla predisposizione dei progetti in seno alle consulte, sono state raccolte le proposte dei cittadini. Anche per il 2021 sono stati stanziati 10.000€, con l’auspicio di ampliare negli anni il ricorso a questa possibilità di partecipazione diretta, al contempo individuale e condivisa.

Circa la discarica ASA, sentiamo forte la necessità di esprimere un parere autorevole (benché abbia valore consultivo) nei confronti del decisore regionale. Come maggioranza abbiamo avviato un vaglio critico – alla luce dei dati disponibili circa la filiera dei rifiuti speciali in Regione, anche se in mancanza di una pianificazione regionale – delle asserzioni avanzate dai diversi portatori d’interesse nelle riunioni della Seconda commissione. Nostro intento è procedere, pur favorendo una transizione graduale ed economicamente sostenibile, verso una riconversione all’economia circolare.

Andrea Pareschi - Capogruppo del Partito Democratico
andrea.pareschi@comune.castel-maggiore.bo.it
info@pdcastelmaggiore.org


3/11/2020

Le implicazioni del Covid e le nostre attività

L’aumento dei contagi da Covid-19 ci costringe a fare nuovamente i conti con l’incertezza, sanitaria ma anche economica e sociale. Il rischio preponderante di fronte alla seconda ondata in corso è, ancora una volta, la saturazione dei posti di terapia intensiva. Chi governa è chiamato a individuare i canali primari di diffusione del virus, per porre rimedio nel modo più mirato possibile. Nel frattempo, la prudenza nei comportamenti individuali è d’obbligo per tutti noi.

È per lo meno elemento di incoraggiamento che un team del Dipartimento di Management dell’Università di Torino – nel valutare con metodologia scientifica le condizioni di vita nel nostro Comune in rapporto agli sconvolgimenti causati dalla pandemia – abbia assegnato un rating di livello “AA” alle politiche di riduzione del danno da Covid-19 in vari settori.

Questo riconoscimento, che ci aiuta a fare il punto sulle fragilità residue per i tempi a venire, ha luogo nell’ambito di una collaborazione instaurata con l’ateneo torinese che prevede lo sviluppo del “bilancio POP”: uno strumento per esprimere in modo chiaro e accessibile le capacità del bilancio comunale di fornire servizi alla popolazione. L’attenzione alle proposte e all’impulso provenienti dai cittadini è del resto testimoniata dall’avvio degli incontri legati al “bilancio partecipativo” per l’anno 2021.

Quanto alle recenti attività del consiglio comunale, segnaliamo in particolare un’attività di riforma del regolamento che ci permetterà di fare buon viso a cattivo gioco di fronte all’emergenza pandemica, assimilando le “buone pratiche” sperimentate nelle riunioni a distanza degli ultimi mesi pur nella consapevolezza che le attività consiliari sono di norma svolte al meglio in presenza.

Un chiarimento obbligato riguarda infine la vicenda della discarica gestita da ASA. L’ultima parola in proposito spetta alla Regione, non al Comune, che tuttavia deve esprimere un parere all’interno di un procedimento valutativo in corso. Lo faremo, senza reticenze, dopo aver maturato una posizione ragionata al termine di una serie di approfondimenti sanitari e ambientali (richiesti ad ASL e ARPAE) e di un percorso conoscitivo che la Seconda commissione consiliare sta conducendo tramite appositi incontri con soggetti fra cui ASA, Legambiente e Hera.

Andrea Pareschi

Capogruppo del Partito Democratico

andrea.pareschi@comune.castel-maggiore.bo.it

info@pdcastelmaggiore.org

Facebook: Partito Democratico Castel Maggiore

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il