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Il Giorno della Memoria

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Il Giorno della Memoria

notizia pubblicata in data : martedì 14 gennaio 2020

 

Il Giorno della Memoria

 

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati (L. n.211/2000).

 

Le iniziative a Castel Maggiore:

 

Dopo la pioggia

Giovedì 30 Gennaio ore 18.00 

Sala Pasolini piazza Amendola 1, Castel Maggiore

memorie, poesie, nel tempo e nello spazio

intervengono:

ANTONIO RAPACCIUOLO - autore del romanzo “DOPO LA PIOGGIA” (ed. Persiani, 2019)  

BELINDA GOTTARDI - Sindaca di Castel Maggiore

Coordina: Sergio Secondino - Giornalista

Letture: Werther Capelli (I Grigioro) e Antonella Bertini  

 

È bello vivere liberi

Venerdì 31 Gennaio 2020 ore 21.00 (matiné per le scuole)

Teatro Biagi D’Antona, Via La Pira 54

Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo

ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz

“È bello vivere liberi!” è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Ondina, allora, ha scritto quello che sentiva profondamente: amore per la libertà.


Lunedì 27 e martedì 28 Gennaio il Comune di Castel Maggiore dona alle classi di 5^ elementare un volume dedicato al tema:

Fu stella di Matteo Corradini e Vittoria Facchini, Lapis edizioni, 2018

Il racconto illustrato di dieci ebrei diversi (giovani e vecchi, ragazzi e ragazze, maestre e librai…) colpiti dalla discriminazione, dalla deportazione, dalla Shoah. Una lunga filastrocca dove a parlare è una delle stelle che sono state cucite su cappotti e camicie perché identificassero gli ebrei.

 

ultima modifica:  14/01/2020
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