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Gène e gli altri al confine della notte

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Gène e gli altri al confine della notte

notizia pubblicata in data : lunedì 28 gennaio 2019

In considerazione dell'alluvione che ha investito Castel Maggiore, l'evento è rinviato a data da definire 

 

 

Domenica 3 Febbraio alle ore 17.00 - Teatro Biagi D'Antona

 

CondiMenti presenta il romanzo:

Gène e gli altri. Al confine della notte

di Giancarlo Telloli
dialoga con l’autore Sergio Secondino
Incursione musicale a cura di Luca Barbieri Trio, ospite Michele Vignali

“Gène e gli altri. Al confine della Notte” è un romanzo breve che ripercorre gli ultimi mesi di vita del giovane Eugène Lucianaz, “ragazzo del ‘99” originario di Charvensod, piccolo centro della Valle d’Aosta, caduto sul monte Solarolo il 13 dicembre 1917, durante la battaglia d’arresto seguita alla rotta di Caporetto.

A seguire degustazione di borlenghi, tigelle e buon vino (€ 8)
a cura della Pro Loco Castel Maggiore e dell’Ass. Nazionale Alpini Gruppo Anzola dell’Emilia - Sez. Bolognese e Romagnola

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Si consiglia la prenotazione telefonando al 051.6386812 - 331.1081173 o scrivendo a eventi@renogalliera.it

 

“Gène e gli altri al confine della Notte” è un romanzo breve che ripercorre gli ultimi mesi di vita del giovane Eugène Lucianaz, “ragazzo del ‘99” originario di Charvensod, piccolo centro della Valle d’Aosta, caduto sul monte Solarolo il 13 dicembre 1917, durante la battaglia d’arresto seguita alla rotta di Caporetto.

I particolare si ripercorrono le tappe del suo percorso verso il nulla dalla visita militare, alla chiamata alle armi nel Battaglione Aosta, all’invio al fronte sul Pasubio, al trasferimento al Battaglione alpino Val Camonica sul Monte Grappa, alla morte nel corso della sua prima vera azione di guerra a quota 1601 del colletto di sinistra del Solarolo.

Dei suoi ultimi mesi di vita si ricostruiscono, in modo immaginario ma del tutto verosimile di manzoniana memoria, i sentimenti, gli incontri, le esperienze, le emozioni, le riflessioni intime di un giovane sospeso tra la fine dell’adolescenza e il fiorire di una giovinezza che non potrà conoscere.

Tutti i dati biografici del protagonista e dei commilitoni incontrati nell’opera sono tratti da Atti di Nascita, di Matrimonio, di Morte e dai Fogli Matricolari, rispettivamente conservati presso il Comune di Charvensod, l’Archivio di Stato di Torino, l’Albo d’Oro dei Caduti della I Guerra Mondiale.

Le dislocazioni dei reparti militari, la cronaca delle azioni di guerra e le valutazioni tattico-strategiche relative sono contenute in opere storiche già edite, oltre che nei Diari ufficiali dei Battaglioni alpini e nei Bollettini dello Stato Maggiore del Regio Esercito.

Il lavoro presenta dunque la duplice valenza di opera a carattere storico divulgativo e di Romanzo “di formazione”.

Del lavoro è prevista la continuazione, dedicata alla vita della fidanzata nel dopoguerra, sino all’avvento del fascismo e all’inizio degli anni ’30.

ultima modifica:  02/02/2019
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