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1944: silenzio sul Monte Sole. Un documentario di Lorenzo K. Stanzani

1944: silenzio sul Monte Sole. Un documentario di Lorenzo K. Stanzani

 

Ore 20.30 TEATRO BIAGI D’ANTONA, via La Pira 54

1944: SILENZIO SUL MONTE SOLE

Il nuovo documentario di LORENZO K. STANZANI (LABFILM, 2019)

Interventi di
ELENA MONICELLI, Coordinatrice Scuola di Pace Monte Sole
BELINDA GOTTARDI, Sindaca di Castel Maggiore

Il 29 settembre 1944 l’esercito tedesco risale l’Appennino bolognese e massacra 780 persone tra cui 216 bambini e bambine. La più piccola aveva 27 giorni. 
Il film racconta ed indaga cosa accadde in quei giorni, avvalendosi degli studi che lo storico Luca Baldissara – autore del libro “Il Massacro. Guerra ai civili a Monte Sole” e presente nel film - ha svolto in anni di lavoro, accedendo per la prima volta a documenti ed archivi che solo recentemente sono stati resi disponibili.
Il racconto intreccia testimonianze, analisi storiche, materiali di repertorio e suggestive parti in animazione.
Colonna sonora originale dei Quintorigo.


“Un film per Monte Sole”, il bellissimo documentario di Carlo di Carlo del 1994, inizia con queste parole: “Monte Sole esce dal silenzio della notte e torna a coprirsi di luce”. 

A 75 anni dalla strage desideriamo contribuire anche noi, col nostro lavoro, a mantenere accesa quella luce, e magari accenderne di nuove.

Nuova vuole essere anche la forma con cui il film viene presentato, affinché questa tragedia del ‘900 continui ad essere memoria storica vigilante ancora capace di incidere nel pubblico, in particolare nei più giovani, veri detentori del futuro. 
Quella di Monte Sole è una storia di morte, ma non è una storia morta, è una ferita ancora aperta perché difficile da metabolizzare. A lungo si è data la colpa alla follia omicida di un gruppo di esaltati per la impossibilità di accettare che dietro l’orrore ci fosse un pensiero lucido, un’azione di guerra, com’è invece è stato e come tutt’ora continua ad avvenire nel mondo.

Oggi, con le stesse logiche, la guerra ai civili è proseguita crescendo esponenzialmente in diverse forme. Si pensi ai milioni di morti e profughi delle guerre o agli attentati che hanno coinvolto anche l’Occidente nell’ultimo decennio: queste le conseguenze della “guerra totale” sviluppata dai nazisti, dove chiunque è “altro” dal proprio gruppo, diviene nemico da eliminare.
La guerra ha via via mietuto sempre più vittime tra i civili, passando da conflitti che avevano un fronte su cui combattere con campi di battaglia in cui si uccidevano soldati combattenti, alle guerre totali che colpiscono persone in ogni dove con una sproporzione mai vista tra vittime civili e militari, queste ultime ormai numericamente irrisorie.

“Silenzio sul Monte Sole” è un film che parla solo di ciò che accadde 75 anni fa, ma ha l’ambizione di saldare le motivazioni che alimentarono l’ideologia violenta dei fascismi con le mutazioni che essa ha avuto fino ai giorni nostri.
Con queste motivazioni il documentario entra nella storia di Monte Sole, e grazie anche all’accesso ad archivi e documenti inediti, racconta la comunità che lo abitava e di come essa è stata spazzata via, ragiona sulla guerra totale e sul pensiero lucido che anima la guerra ai civili, ben consapevoli del fatto che “i civili” siamo tutti, “i civili” siamo noi.

Gli autori

Lorenzo K. Stanzani (regia) e Mauro Bartoli (produzione) hanno lavorato alla realizzazione di oltre 40 documentari, presentati su reti televisive nazionali ed in festival cinematografici. Insieme hanno recentemente realizzato i film: “Quanto resta della notte? Un film su Giuseppe Dossetti”; “Non Arretreremo. Renato Zangheri il Sindaco professore”; “Secondo lo Spirito. La storia del Cardinale Giacomo Lercaro”. 
La produzione è della società Lab Film con sede a Imola.

ultima modifica:  09/10/2019
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